Maurizio Ferrandi

Alto Adige - Storia e storie

 

 

Queste pagine sono

 

Alto Adige - Storia e storieUna sorta di finestra aperta sulla storia di uno tra i più meravigliosi angoli mai apparsi sulla terra. Montagne e boschi, laghi e colline, un clima quasi perfetto. Scenografia di lusso per una serie di vicende storiche che si snodano dalla preistoria ai giorni nostri. Fondale di riguardo per tanti piccoli avvenimenti e per le vicende individuali di tante persone più o meno illustri. Storia e storie appunto e non sempre, vedrete, si riesce a capir bene dove finisca l'una e dove comincino le altre.

 

 

 

"All'osteria del Sarner Toni".All'osteria del Sarner Toni

Tecnicamente un blog, ma in realtà l'origliare indiscreto tra le conversazioni che giorno per giorno, sera per sera, si fanno ai tavoli dell'osteria più stramba che si possa immaginare, dove si possono commentare i fatti del giorno o, con toni egualmente appassionati, quelli di qualche secolo fa. All'osteria si beve bene e si mangia meglio. Il padrone cordiale e gli avventori sono tipi strani, ma qualche volta vale la pena di ascoltarli.

 

 

 

"Bolzano in soffitta".

È l'album dei ricordi, delle piccole storie di una città ben piantata tra le sue montagne. Bolzano com'era, non solo grazie ai ricordi e a qualche ritaglio di giornale, ma anche usando la fantasia come una sorta di macchina del tempo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

"Al Brennero ci siamo e ci resteremo!"

Quando ci si siede in tribuna alla Camera dei deputati, occorre far silenzio, non agitarsi sulla sedia, non disturbare. Così, comportandoci secondo regolamento, cercheremo di far da spettatori ai dibattiti sulla questione altoatesina dal 1919 al 1992. Le perorazioni appassionate, gli acerrimi scontri verbali, le frasi celebri e i meno celebri compromessi. Con qualche ritratto di quegli illustri personaggi che di questa storia si sono occupati.

 

 

 

 

 

 

"La galleria degli antenati".

Sfogliare l'album di famiglia dai tempi di Oetzi ai giorni nostri. Niente ritratti in posa e biografie esaustive. Qui si tracciano schizzi, con tratto a volte un po' caricaturale, ma sempre affettuoso. Protagonisti di altre epoche o persone che ho conosciuto.

 

 

 

 

 

"Sugli scaffali impolverati".

Lo scaffale di una vecchia biblioteca con alcuni libri su cui si è posata la polvere del tempo ma che non per questo forse hanno perso interesse e valore. Libri scritti a suo tempo da mio padre, Mario Ferrandi, e da me in anni successivi. Un modo per recuperare il senso di un lavoro e di una passione.

 

 

 

"Una cronologia".

Lunghi elenchi di fatti. Lo scheletro della storia di questa regione dall'annessione ai giorni nostri. Strumento di lavoro per orientarsi, per collocare uomini ed eventi. Confrontandolo con altre e più illustri cronologie temporali si possono fare paragoni e collegamenti. Immaginare  adesempio che quel viaggiatore preistorico, i cui resti riposano a Bolzano in una cella frigorifera, sapesse, mentre saliva verso il suo singolare destino, che a migliaia di chilometri di distanza, negli stessi anni, torme di uomini stavano costruendo immense piramidi di pietra.

 

 

hqdefault“ La convivenza soffocata”.

Cronaca di una grande occasione perduta. Dal giugno 1992, data di chiusura della vertenza internazionale sull’Alto Adige, il prevalere di una visione distorta di autonomia, di una gestione del potere fine a se stessa, ha sacrificato il sogno di una convivenza su basi nuove tra i tre gruppi linguistici in provincia di Bolzano.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

leone del deserto“ Italiani brava gente”.

Storia e storie di un popolo che non ha mai voluto fare i conti con la propria storia, che ha voltato verso il muro dell’indifferenza e dell’oblio gli armadi che contengono i racconti delle proprie e delle altrui nefandezze.

 

 

 

 

 "E infine io".

Viaggiatore instancabile tra i ricordi e le vicende di questa terra storico mancato e giornalista per passione. In queste pagine ho deciso di esporre, come su una bancarella dell'usato, il lavoro, le memorie, le carte e le cose accumulate in quasi quarant'anni di professione.